Alejandro Muñiz Ruiz, nato il 24 maggio 1991 a Pontevedra, Galizia, è un arbitro di calcio spagnolo che fa parte del Comitato degli Arbitri della Galizia. Ha iniziato la sua carriera nelle categorie inferiori, arbitrando in Segunda División B dal 2014 al 2019, dirigendo 68 partite. Successivamente, è salito in Segunda División, dove ha diretto 41 incontri tra il 2019 e il 2021. Dalla stagione 2021-2022, Muñiz Ruiz arbitra nella Primera División spagnola, avendo diretto finora 67 partite in questa categoria.
Nel corso della sua carriera, è stato riconosciuto con premi come il Trofeo Guruceta nel 2020, assegnato al miglior arbitro della Segunda División, e il Trofeo Vicente Acebedo nel 2021, che premia i migliori arbitri e assistenti di ogni stagione in Spagna.
Muñiz Ruiz è noto per uno stile di arbitrato rigido e deciso, applicando rigorosamente il regolamento e mostrando autorità sul campo. Questa caratteristica ha generato alcune polemiche. Ad esempio, nel settembre 2024, dopo una partita tra il Real Madrid e l'Alavés, la performance di Muñiz Ruiz è stata fortemente criticata dal canale ufficiale del Real Madrid, definendola "arbitrato spazzatura" a causa delle sue decisioni disciplinari durante il match.
Inoltre, nel febbraio 2025, durante una partita tra l'Espanyol e il Real Madrid, un intervento di Carlos Romero su Kylian Mbappé non è stato sanzionato con il cartellino rosso, scatenando una forte reazione del club madrileno e portando il Comitato Tecnico degli Arbitri a sospendere Muñiz Ruiz e Iglesias Villanueva, che sono stati sospesi dalle loro funzioni per due settimane.