István Kovács è un arbitro che impone autorità fin dal primo minuto. Nato il 16 settembre 1984 a Carei, Romania, la sua carriera è stata una costante scalata all'elite dell'arbitraggio europeo. Nel 2007 ha debuttato nella Liga I rumena, e già nel 2010 aveva la fascia FIFA, che lo ha portato a dirigere nelle competizioni più prestigiose dell'Europa.
Il suo stile è disciplinato ed energico. Non esita a prendere decisioni ferme e applica il regolamento senza esitazioni, il che a volte gli ha valso critiche, ma anche il rispetto dei giocatori e degli allenatori. La sua gestione delle partite è autoritaria, ma sa mantenere la compostezza nei momenti di tensione.
Nel 2022, l'UEFA lo ha scelto per arbitrare la finale della prima edizione della Conference League tra AS Roma e Feyenoord. In una notte storica a Tirana, Kovács ha saputo gestire la pressione di una finale europea, mostrando l'equilibrio giusto tra disciplina e fluidità nel gioco.
Tuttavia, come ogni arbitro di alto livello, è stato al centro della polemica. Nella semifinale della Champions League 2022, tra Manchester City e Real Madrid, Kovács ha permesso il proseguimento del gioco dopo un fallo e Bernardo Silva ha segnato un gol che ha scatenato la furia della squadra spagnola. La sua decisione è stata oggetto di dibattito, ma l'UEFA ha appoggiato la sua prestazione.